Libri d’arte e d’artista, documenti cartacei ed effimeri, multipli e letteratura artistica varia
Libreria Antiquaria Martincigh
La Libreria Martincigh è uno spazio aperto dedicato all’arte e alla letteratura. Si raccolgono libri rari e fuori commercio, libri contemporanei, editi da piccole case editrici indipendenti e internazionali. Mostre di opere d’arte e libri d’artista si alternano a incontri ed eventi con Autori, Lettori e Appassionati.
Curatela
Cristina Burelli Martincigh ha condotto ricerche storico-artistiche in ambito accademico e ha lavorato nel commercio antiquario. Laureata in Discipline artistiche presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, ha unito la sua formazione teorica con la pratica nel settore delle arti visive. La collezione curata da Cristina Burelli Martincigh comprende libri d’arte e d’artista, opere letterarie e poetiche, testi rari e fuori catalogo. La selezione include volumi di interesse per studiosi e collezionisti, sia noti che meno conosciuti, oltre a novità editoriali. La cura della collezione è svolta con rigore e attenzione.
Collezione Centro Pasolini
Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ha sede in Casa “Colussi”, abitazione materna del poeta, che vi trascorse con la famiglia parte dell’infanzia e della giovinezza. Costituito nel 2005 come associazione privata senza fini di lucro, il Centro Studi conserva un prezioso Fondo archivistico sulla produzione pasoliniana del periodo friulano, dichiarato nel 2010 “bene di interesse culturale”. Attraverso un’intensa attività annuale, articolata tra mostre, convegni, iniziative editoriali, servizi audiovisivi, è impegnato nella valorizzazione della figura e dell’opera di Pasolini.
Bruno Mauro è nato a Latisana nel 1948 ed era ancora ragazzo quando nel 1956 si trasferì a Milano per lavorare alle Arti Grafiche Amilcare Pizzi, stamperia mitica per chi conosce la storia della editoria d’arte italiana. Da sempre appassionatamente attaccato alla macchina fotografica, ha realizzato immagini memorabili il 9 maggio del 1976, solo tre giorni dopo il tragico terremoto in Friuli. Ci vuole coraggio e un’anima nobile per attraversare dolore e disperazione, osando guardare tra macerie e distruzione, cogliendo comunque bellezza, che è autentica forza del cuore.
OPERE nello Spazio Villalta, con intervento live dell’Artista il 2 maggio alle 17:00.
LIBRI e MULTIPLI in libreria. Mostre e proiezioni dal 24 aprile al 2 maggio.
Un collage di pensieri per Shuzo Azuchi Gulliver di Lorella Giudici
Rileggendo i testi che in questi ultimi anni ho scritto per Shuzo Azuchi Gulliver, un artista che seguo da oltre trent’anni, ho raccolto qui alcune riflessioni che mi sembrano adatte a riassumere il suo mondo creativo e a focalizzare le principali tematiche entro le quali si muove.
1. L’ALFABETO DEL CORPO: «La scelta iniziale del corpo come indagine progettuale (da cui sono nate azioni performative, disegni, fotografie e forme tridimensionali) ha portato Shuzo ad analizzare le tracce storiche e contemporanee dell’esistenza per decifrarne gli archetipi e lo ha spinto a perlustrare il micro e il macro cosmo con l’intento di trovarne le leggi e le forme prime. Una ricerca e un procedere speculativi e meditativi, che hanno portato alla genesi di un nuovo alfabeto, lo hanno spinto a pensare a una personale mappatura della genetica esistenziale e hanno finito con il sottolineare l’importanza del vuoto, del tempo e dello spazio nell’evoluzione del cosmo e dell’umanità».
2. ORIENTE E OCCIDENTE IN SIMBOLI ARCHETIPI: «Frecce, triangoli, esagoni, spirali, occhi, strutture dentellate, segmenti che paiono ossa, schegge che ricordano fonemi occidentali, porzioni di ideogrammi orientali, pezzi rubati ai tanti idiomi del mondo […] sono criptiche iscrizioni di una nuova stele di Rosetta».
3. UN NUOVO CODICE VISIVO: «Attraverso fotografie, disegni, pitture, persino il menabò di un libro pubblicato a Tokyo nel 2021 (Archivio del tempo immaginario), Shuzo ha messo in piedi una vera e propria task force per debellare le cose che devastano, per scardinare costrizioni e gabbie mentali e per disfarsi di inutili zavorre».
4. IL TEMPO COME ÁNCORA DELLA VITA: «Per Shuzo è il tempo la chiave che àncora il sistema, un tempo che non ha le scansioni dell’orologio, ma quelle dell’ecosistema, un tempo da vivere in ogni sua forma, dentro al quale l’uomo ha il vantaggio della ragione, il sostegno della scienza e la salvezza nell’arte, se li sa riconoscere».
Photonovel, finanziato dal bando Creatività della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, è una collaborazione Arte – Impresa realizzata da Altreforme in collaborazione con Creaa, in partnership con il Comune di Udine, Udine Musei, la libreria Martincigh di Udine, la Cooperativa Thiel di Palmanova e il Centro Solidarietà giovani Giovanni Micesio di Udine. Oltre a Show-me, creato per Creaa, l’artista Debora Vrizzi ha realizzato Re-play, un’opera video. Entrato nell’uso televisivo italiano dagli anni ’70, il titolo enfatizza il gioco non solo inteso come metafora della relazione amorosa, ma anche come carattere fondamentale dell’arte e della conoscenza.
Artissima
Comitato Tina Modotti
Ephemera Festival
Kala Teatro
Mantova Festivaletteratura
Pordenonelegge
Robida Topolò
Salotto Musicale Friuli Venezia Giulia
Trieste Contemporanea
Vicino Lontano
CSS Teatro Stabile
di innovazione del FVG
DARS
èStoria Gorizia
Multi Form
Vicino Lontano
Visionario
Numero Cromatico
Via Gemona 40, 33100 Udine
T. 0432 297112
info@libreriamartincigh.com
P. Iva 01969710308
Orari: martedì – sabato
10:30–12:30 16:00–19:00