Libreria Martincigh

Ephemera Anthology, Artissima 2022

Ephemera [«di un sol giorno»] /e·phe·mè·ra,efe-/ objects that, when they were produced, were not intended to last a long time or were specially produced for one occasion.

Cambridge Dictionary

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Ephemera Cultura Immateriale è un festival di arti performative, visive e discipline corporee che nasce dalla necessità di raccontare il contemporaneo. È ciò che accade nel presente ed è pensato per non durare, concepito come un accadimento fugace che, all’apparenza, lascia tracce secondarie e caduche. Piccoli fenomeni di poco valore la cui necessità si palesa nella mancanza, nell’impossibilità di farsi pratica quotidiana, di diventare rete, comunità e che, mai come durante questa pandemia, si è resa manifesta. Effimera è l’essenza dell’arte, della socialità, del collettivo, di un tempo che ne ha minato la possibilità di accadere; ma gli ephemera sono anche le tracce lasciate nei ricordi individuali e collettivi, nei luoghi intimi e condivisi, nelle abitudini soggettive e nei riti sociali. Nell’arte, sono quei frammenti che raccontano il processo, che rimandano alla genesi, alla necessità, alla persistenza e alla pragmatica dell’accadimento artistico, culturale, umano.

Un progetto di Eleonora Cedaro, Michela Lupieri, Rachele D’Osualdo
ephemerafestival.it

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“… quando la fotografia fissa un particolare di realtà, un’azione, una performance ad esempio, se ne impossessa, la pietrifica, la riduce ad immagine e ne rimane l’unica forma, l’unico documento statico; di una memoria dinamica resta un’immagine statica, il documento di una performance diventa un quadro, anche se più che a un quadro assomiglia ad una carta di identità.”

Foglio sciolto. Claudio PARMIGGIANI e Mario DIACONO. Deiscrizione. Un progetto panteistico di Vincenzo AGNETTI. Milano, Edizioni l’uomo e l’arte, 1973.

“Gli oggetti riprodotti qui per una cena visiva e collocati in ogni piatto sul motivo del comune colore, sono stati usati per una recente performance o installazione così dico loro ‘grazie e arrivederci’.”

Dieci fogli sciolti in cartella. Alison KNOWELS. Cena per otto. Cavriago (RE), Pari&Dispari editore, 1985.

“This is a calendar of past events. The days on it are the days of the Happenings: They were days off. People played. Each day is a page, or more, that can be taken off and thrown away.”

Calendario composto da 124 fragili fogli legati con punto metallico. Allan KAPROW. Days off. A calendar of happenings. Commissioned by The Junior Council of the Museum of Modern Art, New York, 1970.

“L’artista La Pietra, nell’accogliere l’invito a lui rivolto dalla Biennale, per la realizzazione di opere da eseguirsi all’interno della mostra speciale, attraverso l’uso di alcuni strumenti di trasformazione ed elaborazione meccanica/ precisa/ intende utilizzare questa occasione di lavoro per chiarire la sua posizione di ricercatore all’interno di una struttura culturale quale La Biennale di Venezia… Ciò che desidera esprimere (con una operazione esemplificativa) è che l’azione a cui deve tendere l’operatore estetico nei confronti degli organismi culturali, è quella di usare questi non più come luoghi in cui esporre prodotti finiti, disponibili alla solita operazione di ‘patentamento’ e mercificazione, ma di considerarli come strutture disponibili all’interno delle quali condurre una operazione di ricerca e di produzione culturale.”

Fascicolo di fogli ciclostilati e legati con punto metallico, realizzati all’interno della Biennale. Ricordo di Ugo La Pietra dalla XXXV Biennale di Venezia 1970.

“The Location of a Parallelogram. A parallelogram whose top and bottom sides are two and a half times as long as its left and right sides whose top side is located between the points where two sets of lines cross; the first line of the first set is drawn from a point halfway between the center of the square and a point halfway between the midpoint of the top side and the upper left corner to a point halfway between the midpoint of the bottom side and the lower right corner…”

Foglio sciolto ripiegato in cartella. Sol LEWITT. Wall drawings & structures: the location of six geometric figures variations of incomplete open cubes. New York, The John Weber Gallery, 420 W. Broadway, 1974.

“La scrittura, dimentica di qualsiasi comunicazione, non conserva che la sua apparenza, non descrive altro che se stessa.”

Quattro fogli sciolti ripiegati. Giulio PAOLINI. Ennesima. Appunti per la descrizione di sei disegni datati 1975. Paris, Yvon Lambert, 1975.

“Ricordare vuol dire cercare di definire… allora ricordare serve ad interrompere la stratificazione, rimescolando la memoria e il tempo, il tempo e gli oggetti che, rimanendo inalterati nel tempo e contraddicendo al loro riapparire la memoria, hanno capacità di ribaltare l’esperienza.”

Fascicolo di 16 pagine. Luciano FABRO. Lectures parallèles II. Genève,Adelina Cüberyan, 1974.

“The box includes reprints of texts that Cage found useful and inspiring, as well as important essays. Also included are writings and letters by Cage, reproductions of works by Cage and others, musical scores, recipes, advice on healthy eating, and photographs. As Cage said in discussing the box, ‘The world is vast; give the impression that the materials are endless…’”

Scatola di alluminio contenente molti fogli, fascicoli, spartiti e fotografie. John CAGE. Rolywholyover: A Circus. Los Angeles, The Museum of Contemporary Art, 1993.

Ephemera in libreria

HERE, THERE & EVERYWHERE
intervento per le vetrine di Riccardo Arena, Cristina Burelli, Michela Lupieri
16–30 giugno 2022 Udine (UD), Libreria Martincigh

Ephemera al prato

DANCE PERFORMANCE PER CORPI OPERE E PRATO
Marta Melucci Compagnia Schuko, Arteffetto Danza, Coro Sauris Zahre
18 giugno 2022 Villa di Verzegnis (UD), Prato d’Arte Marzona

Ephemera in vigna

SOUND PERFORMANCE PER SINTETIZZATORE, VIGNETI E TRAMONTO
Alvin Curran
21 giugno 2022 Rosazzo (UD), Vigne Museum

Ephemera a palazzo

MUSICA SPECCHIO SPAZIO, CON LIUTO, TASTIERE, LIVE ELECTRONICS
Fabio Accurso, Veniero Rizzardi, Giorgio Pacorig
25 giugno 2022 Gorizia (GO), Palazzo Lantieri

Ephemera in studio

EFFEMERIDI
nuova produzione ambientale e site specific di Riccardo Arena
16 settembre – 14 ottobre 2022 Trieste (TS), Trieste Contemporanea

Ephemera lab

ART / WALKING / YOGA / SOMATIC
da maggio a ottobre 2022
nei luoghi del festival e non solo

conTesti 2, nov. 2022 libreria martincigh udine
a cura di Cristina Burelli Martincigh

Artissima 4–6 novembre 2022

Torino, Oval, Lingotto Fiere
Area editoriale L1

Connessioni

Via Gemona 40, 33100 Udine
T. 0432 297112
info@libreriamartincigh.com
P. Iva 01969710308

Orari: martedì – sabato
10:30–12:30 16:00–19:00

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